Interno della Grave delle Grotte di Castellana: alte pareti di roccia calcarea illuminate dalla luce che entra dall'apertura in alto, con stalagmiti e una scala sulla destra
Interno della Grave delle Grotte di Castellana: alte pareti di roccia calcarea illuminate dalla luce che entra dall'apertura in alto, con stalagmiti e una scala sulla destra — foto: Boboseiptu · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Quando si pensa alla Puglia vengono in mente spiagge affollate e sole d'agosto. Eppure, chi la scopre fuori stagione trova un'altra regione: luce limpida, temperature generalmente miti, paesi abitati dai loro residenti e tradizioni che non sono pensate per i turisti. L'entroterra barese, tra Castellana Grotte, la Valle d'Itria e la costa di Polignano a Mare e Monopoli, è il posto ideale per un viaggio d'inverno.

Le Grotte di Castellana, uguali in ogni stagione

Il primo motivo per venire d'inverno è sotto i vostri piedi. Le Grotte di Castellana, a circa 2 km dal centro del paese, sono un complesso carsico che si sviluppa per oltre tre chilometri, con un percorso turistico che scende fino a circa 70 metri di profondità. La loro storia moderna inizia il 23 gennaio 1938, quando lo speleologo Franco Anelli si calò nella Grave, la grande voragine d'ingresso aperta verso il cielo.

Sottoterra le stagioni non contano: secondo il sito ufficiale, la temperatura degli ambienti interni si aggira intorno ai 16,5 °C durante tutto l'anno. D'estate sembra fresca, d'inverno quasi tiepida rispetto all'esterno. L'umidità, invece, è sempre elevata: una felpa leggera e scarpe con una buona suola sono la scelta migliore.

Due itinerari di visita

Le visite sono guidate e si dividono di solito in due percorsi: uno più breve, di circa un chilometro, e uno completo di circa tre chilometri che arriva fino alla celebre Grotta Bianca, famosa per il candore delle sue concrezioni. Orari, lingue e calendario cambiano durante l'anno: verificate sempre aperture e disponibilità sul sito ufficiale prima di partire, soprattutto nei giorni festivi.

Le Fanove: la notte dei fuochi dell'11 gennaio

Se potete scegliere le date, puntate su metà gennaio. Ogni anno, nella notte dell'11 gennaio, Castellana Grotte celebra la festa delle Fanove: grandi cataste di legna, allestite nei diversi quartieri e nelle piazze, vengono accese al calar della sera e ardono per tutta la notte, in un clima di festa e di condivisione. È una festa di ringraziamento: la tradizione racconta che nel 1691, durante un'epidemia di peste, il paese fu liberato per intercessione della Madonna della Vetrana, e da allora i fuochi rinnovano ogni anno questa memoria.

Il giorno successivo, il 12 gennaio, la statua della Madonna viene portata in processione per le vie del paese. È un'occasione rara per vivere una tradizione profondamente sentita dalla comunità, lontano dal turismo di massa. Per il programma aggiornato vi consigliamo di consultare i canali ufficiali del Comune e del comitato feste patronali.

Dicembre sul mare: la Madonna della Madia a Monopoli

Anche la costa ha le sue tradizioni d'inverno. A Monopoli, a circa 15 km, la patrona è la Madonna della Madia: secondo la leggenda, un'icona arrivò via mare su una zattera di travi, poi usate per completare la cattedrale. Ogni anno, il 16 dicembre, prima dell'alba la città si raccoglie sul porto per rievocare l'approdo. Un'esperienza suggestiva, da vivere ben coperti.

Borghi tranquilli e passeggiate

D'inverno i centri storici tornano a essere quello che sono sempre stati: luoghi di vita quotidiana. Alberobello, a circa 15 km, permette di passeggiare tra i trulli del Rione Monti e dell'Aia Piccola senza la ressa estiva. Locorotondo, a circa 20 km, con le sue case bianche e i tetti a spiovente, si gira in poco tempo e regala scorci sulla Valle d'Itria. Polignano a Mare, con il mare d'inverno che si infrange sotto le scogliere, ha un fascino diverso e forse ancora più intenso.

A tavola nella stagione fredda

  • Orecchiette con le cime di rapa: è proprio d'inverno che le cime di rapa sono al meglio.
  • Fave e cicorie: purè di fave secche con cicorie selvatiche, il comfort food della Murgia.
  • Olio nuovo: tra autunno e inizio inverno i frantoi lavorano le olive appena raccolte.

Consigli pratici per un viaggio d'inverno

  • Vestitevi a strati: le giornate di sole possono essere piacevoli, ma le sere sono fresche e umide.
  • Muovetevi in auto: i borghi sono vicini, ma i collegamenti pubblici fuori stagione sono meno frequenti.
  • Controllate in anticipo orari e aperture di grotte, musei e chiese, che d'inverno possono essere ridotti.

Per informazioni sulle visite sotterranee consultate il sito ufficiale delle Grotte di Castellana.

Dormire nel centro di Castellana Grotte

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